Un inventario regionale delle emissioni per avere un censimento chiaro delle sorgenti inquinanti, uno Sportello Kyoto nella sede di Sviluppo Lazio per informare i cittadini sulle iniziative in atto per rispettare il Protocollo e 74 milioni di euro di fondi disponibili dal 2007 al 2013 da indirizzare ai Comuni attivi nella lotta all’effetto serra. Sono alcune delle iniziative previste nel capitolo dedicato ai cambiamenti climatici contenuto nella legge finanziaria regionale, approvata nei giorni scorsi dalla giunta regionale del Lazio. Legge che prevede, tra l’altro, norme che favoriscano la semplificazione amministrativa per l’istallazione di piccoli impianti per la produzione di energia rinnovabile. «Le iniziative che abbiamo messo in campo per attuare il protocollo di Kyoto nel territorio regionale–ha dichiarato l’assessore regionale all’Ambiente Filiberto Zaratti–impegnano un milione di euro quest’anno e altrettanti fino al 2010 con l’obiettivo di piantare 2 milioni di alberi nelle foreste del Lazio. Stiamo attivando anche un fondo di rotazione per finanziare l’istallazione di impianti per la produzione di energia solare termica e per il fotovoltaico. Con le nuove norme–ha concluso Zaratti–non servirà più chiedere autorizzazioni per l’istallazione di impianti fotovoltaici o mini eolici entro certi quantitativi di produzione».






