La finanziaria regionale del Friuli Venezia Giulia, in discussione in questi giorni, ha recepito la richiesta, avanzata dal consigliere Kristian Franzil di Rifondazione comunista, di costituire un fondo triennale di 300 mila euro che consenta all’Agenzia regionale della sanità di promuovere uno studio sui danni alla salute provocati da esposizione a cancerogeni ambientali.
«Si tratta di un emendamento significativo – commenta Franzil – perché accoglie le richieste dei movimenti e delle associazioni presenti sul territorio che spesso chiedono modelli diversi di sviluppo. La recente vicenda del cementificio, ma anche di altre realtà storicamente presenti sul nostro territorio, ha evidenziato come le conseguenze di alcune scelte sia come impatto ambientale che sotto l’aspetto sanitario siano di difficile valutazione». «Sviluppare un discorso organico in questo settore – prosegue Franzil – consente di disporre di una base su cui impostare, con trasparenza, le scelte future. Se preso seriamente in considerazione questo studio si tradurrebbe in un no o un si senza giri di parole non solo a nuove richieste, ma anche con scelte sulle vertenze già aperte».






