Ieri pomeriggio un centinaio di persone ha occupato e bloccato i lavori del consiglio del IV Municipio Montesacro (a nord est di Roma) per protestare contro il rinvio della votazione sulla delibera comunale 218 che regala centinaia di milioni di euro ai costruttori (Caltagirone e Toti) attraverso il cambio di destinazione d’uso di 1 milione di metri cubi di edificazioni. Il calendario dei lavori municipale prevedeva la discussione della delibera alla presenza degli assessori comunali all’urbanistica e al patrimonio, Morassut e Minelli. Per questa ragione, i comitati, i centri sociali, le occupazioni di case e le associazioni ambientaliste del territorio avevano deciso di essere presenti in consiglio. Alla notizia del rinvio della votazione, i cittadini hanno deciso di occupare l’aula consigliare. «La destra strumentalizza, la maggioranza si divide e l’unica decisione che i cittadini si aspettano, il rigetto della delibera, viene rimandata ancora. Non si può continuare in questo modo», denunciano i comitati.
Al termine della protesta, il presidente del consiglio ha annunciato la riconvocazione della seduta per martedì 18 dicembre, alla scuola Agnini di piazzale Adriatico (Montesacro). I comitati promettono agli assessori «una adeguata accoglienza».






