«Il sole per tutti» è di scena alla Festa dell’altra economia a Roma, dal 13 al 16 dicembre. Educazione e formazione sulle energie rinnovabili, nella prospettiva di creare «buona» occupazione, sono i cardini di questo progetto, finanziato dalla vice presidenza della Provincia per sensibilizzare istituzioni, aziende, scuole e cittadini. Presentata da Rita [Rete informativa territorio ambiente], la tre giorni nella Città dell’altra economia [ex mattatoio] è la prima di una serie di tappe che toccheranno il territorio provinciale. Con l’aiuto della Mostra itinerante didattica ambientale [Mida], tutti i giorni sono previste dimostrazioni pratiche per l’utilizzo di fonti rinnovabili e del risparmio idrico ed energetico. Venerdì 14 mattina, il convegno «Energie rinnovabili e sviluppo occupazionale» farà il punto sulle opportunità che le fonti «pulite» offrono sia in termini di tutela dell’ambiente che di creazione di nuovi posti di lavoro. «Ma sono soprattutto le pratiche e i comportamenti per un uso efficiente e razionale delle risorse che aiutano a produrre energia lì dove ce n’è bisogno, nel rispetto anche delle culture locali» dice Mauro Gaggiotti
di EnergEtica, cooperativa del Consorzio città dell’altra economia. E’ lui uno dei relatori al convegno, al quale interviene anche Pina Rozzo,
vice presidente della Provincia di Roma.






