Non solo fotografia, non solo danza, ma una nuova espressione artistica si affaccia come punto di giunzione tra i due linguaggi: quello del corpo e quello dell’apparenza. Da questo incontro nasce il progetto «Danza-solo per fotografia», ovvero la danza che si fa immagine, la fotografia che si fa performance. Un’ incrocio di luoghi e di soggetti diversi raccontano la storia del corpo e ne raccolgono il pensiero, ogni immagine è sganciata dal prima e dal poi, vive in sé, in una successione emotiva. La prima opera di questo progetto è la mostra fotografica «Dalla terra», che inaugura domani, venerdì 14 dicembre, a partire dalle 18, in via dei Piceni [Roma, quartiere San Lorenzo], curata dal fotografo Massimo Cappellani e dalla coreografa e danzatrice Katia Di Rienzo. «’Dalla terra’ – afferma Cappellani – propone una visione onirica del rapporto problematico col nostro suolo, troppo spesso cristallizzato nella contrapposizione tra sfruttamento e tutela, sempre visto nell’unica dimensione di ‘risorsa’ ma non cercato nella sua dimensione poetica». Per ulteriori informazioni Massimo Cappellani [m.cappellani@libero.it – Tel.335.822.65.97].






