Il consigliere regionale Pietrangelo Pettenò di Rifondazione comunista ha chiesto con una interrogazione in consiglio regionale, la rimozione di Andrea Drago dall’incarico del direttore di Arpav a seguito delle recenti dichiarazioni in merito alla possibilità, da parte dei cementifici, di utilizzare rifiuti [copertoni usati, oli esausti, plastiche] come combustibile. Secondo Pettenò la cementeria «Radici» di Monselice ha già dimostrato altre volte di violare le normative esistenti in materia ambientale su stoccaggio e recupero dei rifiuti e il direttore di Arpav, con le proprie affermazioni avrebbe anteposto «l’interesse economico di pochi al diritto alla salute di migliaia di persone» Pettenò chiede quindi che la giunta regionale «si attivi presso il governo nazionale affinché i ministri all’ambiente e alla sanità incarichino l’agenzia nazionale alla protezione ambientale e l’Istituto superiore di prevenzione per monitorare l’impiego dei rifiuti negli impianti di combustione non dedicati ai rifiuti [cementifici e centrali termoelettriche]».






