La diossina nel sangue di uomini e animali

Della diossina che sta uccidendo le greggi campane non si deve parlare. Di quel veleno che intossica il terreno e arriva sulle nostre tavole attraverso le carni, la frutta, la verdura e il latte si deve tacere.
Ieri mattina la famiglia Cannavacciuolo è stata vittima di un avvertimento attraverso un assalto ai loro cani: uno di essi è stato ritrovato ammazzato con più pallottole in corpo, gli altri bastonati. Un avvertimento camorristico, avvenuto a seguito della messa in onda del servizio su rifiuti e diossina in Campania su «La7».
Enzo, figlio di un pastore acerrano, è proprietario di centinaia di pecore agonizzanti a causa degli spaventosi livelli di inquinamento da diossina del terreno in cui esse pascolano, collocato all’interno del «triangolo della morte», Acerra-Nola-Marigliano. Un territorio devastato dai continui sversamenti di rifiuti tossici industriali, soprattutto ad opera delle ecomafie. Anche Enzo e suo fratello hanno livelli altissimi di diossina nel sangue ma sono stati esclusi dal campione del monitoraggio avviato a livello provinciale.

Tags assegnati a questo articolo: ambiente

Mail_long
11 ottobre 20 ottobre 4 novembre 8 luglio 8 marzo abbonamenti abbonati abdul abiti puliti aborigeni acqua Afganistan Afghanistan africa agricoltura agricoltura biologica agricoltura biologica. decrescita agricoltura. decrescita Aiab Aids alitalia altra economia altra politica Amazzonia ambiente America latina Americhe 2004 animalisti Annapolis antifascismo antimafia antimafia sociale antirazzimso antirazzismo antirzzismo anziani api aprilia Argentina Armenia armi Atene 2006 atomiche Australia auto autoproduzione aziende Balcani Bali Bamako banca Banca mondiale Bangladesh banlieues basi basi militari Basilicata bene comune beni comuni Bergamo bilanci partecipativo biocarburanti biodiversità biologico Birmania bitch Bolivia Bolkestein bollywood Bologna Bolzano borse Brasile brimania Britel Bulgaria bussolengo Calabria calcio cambiamenti climatici cambiamento climatico Camerun Campania cantautore cantieri cantieri sociali Caracas Caracas 24/29 gennaio carbone carcere carovita Casa catania Caucaso cemento censura centri sociali cgil Chavez chiaiano chiapas Ciad ciampino cibo Cile Cina cinema Cipro Cisgiordania città cittadinanza clandestini clandestino clima Colombia comboniani commercio commercio equo commercio equo. decrescita comuni comunicazione Congo conoscenza consumi consumo critico contadini controvertice cooperazione cornelio cornelio bizzarro