«Visto che, a proposito di Malagrotta, nessuna delle richieste avanzate dal nostro Municipio XVI è stata accolta dalla Regione, abbiamo convocato per oggi un presidio davanti alla presidenza in via Cristoforo Colombo», dice Massimiliano Ortu, capogruppo di Rifondazione, che insieme agli altri consiglieri della maggioranza di centrosinistra si rivolge direttamente al presidente Marrazzo. La prima richiesta del Municipio è il ritiro dell’ordinanza commissariale n. 15 di luglio 2007, che rimanda alla fine del 2008 la chiusura della discarica, prorogando di un anno il suo funzionamento. A fianco dei consiglieri scendono in piazza, fra gli altri, anche i comitati di Valle Galeria-Malagrotta, non solo per sollecitare l’incontro promesso da Marrazzo, ma anche per completare le richieste da rivolgergli. Sono, infatti, allarmati non solo dall’ulteriore arrivo di rifiuti nella discarica, ma anche dall’ampliamento già in atto da mesi per accogliere scorie pericolose, oltre che dal gassificatore in costruzione. In contemporanea al presidio romano, la Rete regionale rifiuti organizza altri due appuntamenti, a Guidonia e ad Albano, dove dovrebbe essere realizzato il quarto inceneritore del Lazio.






