Blocchi stradali, manifestazioni e occupazione di uno dei siti individuati a Gianturco. Succede a Napoli in queste ore dopo la presentazione del «piano anticrisi» del super-commissario Gianni De Gennaro.
A Gianturco ieri e ancora questa mattina i cittadini hanno occupato l’ex Manifattura Tabacchi, scelta dal Piano come sito di «stoccaggio temporaneo» di rifiuti, e propongono invece che nell’ex stabilimento sia collocata un’isola ecologica per la raccolta differenziata. A Marigliano i cittadini hanno allestito un presidio davanti all’altro sito, in località Boscofangone, mentre questa mattina è al lavoro il consiglio comunale che si oppone alla riapertura della discarica. Contro la riapertura della discarica di Difesa Grande a Ariano Irpino, in provincia di Avellino, interviene il sindaco, Domenico Gambacorta: «Siamo scandalizzati da questo modo di procedere. Lo Stato aveva fatto una promessa ai cittadini arianesi [di non riaprire la discarica ndr.], ed ora se la rimangia. Questo è lo scandalo».
Domani la Corte di Cassazione dovrà decidere se confermare o meno il sequestro preventivo di 750 milioni di euro della Impregilo, società coinvolta con la Fisia, la Fibe e Antonio Bassolino, nell’inchiesta sulle presunte irregolarità nel ciclo di smaltimento dei rifiuti in Campania.
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