E’ Frosinone la capitale delle polveri sottili. Secondo i dati raccolti nel dossier di Legambiente «Pm10 ti tengo sott’occhio», il capoluogo ciociaro è al primo posto nel Lazio per aver superato 137 volte, solo nel 2007, i livelli massimi consentiti. Al secondo posto, nella classifica regionale, si attestano le due centraline di Roma, quelle di corso Francia e di via Tiburtina, entrambe con 116 giorni di superamento dei limiti di legge [32 per cento sul totale]. Al terzo posto Colleferro con 99 giorni [27 per cento sul totale]. Su ventidue centraline, ben quindici [il 68 per cento] risultano aver superato i limiti delle polveri sottili Pm10 per più di 35 giorni consentiti dalla legge. «Confrontando gli ultimi due anni – afferma Legambiente – e considerando che alcune centraline sono state in manutenzione per alcuni periodi, emerge invece una leggera diminuzione del numero di episodi acuti nelle centraline storiche». Fuori dal centro storico, invece, i livelli riscontrati non promettono niente di buono: le centraline di Fermi e Preneste hanno superato rispettivamente i 98 e 100 giorni, seguite da Ciampino con 83 superamenti, Magna Grecia con 82, Arenula con 69, Cipro con 66, Cinecittà con 65, Guidonia con 54, Cassino con 53, Bufalotta con 52 e Agnani con 51 giorni.






