Il Bosco Faito diventerà presto monumento naturale. Il Consiglio regionale ha approvato ieri la delibera relativa alla variante del piano del Consorzio Asi di Frosinone insieme ad un ordine del giorno, prima firmataria la consigliera Anna Pizzo [indipendente Prc], che sollecita il Presidente Marrazzo e la Giunta a procedere immediatamente con la designazione dell’intera area di Bosco Faito a monumento naturale. «Si tratta–hanno spiegato i consiglieri Pizzo e Fontana [Verdi]–di un’area di straordinario pregio ambientale che viene definitivamente sottratta a qualsiasi ipotesi speculativa e che deve essere ora adeguatamente tutelata». Già nel novembre scorso la commissione urbanistica e la commissione piccola e media impresa, commercio e artigianato, riunite in seduta congiunta, avevano approvato lo stralcio dell’area di Bosco Faito dal perimetro del consorzio Asi di Frosinone, con una prescrizione sulla non trasformabilità in area industriale di questa zona naturalistica ricadente all’interno del piano regolatore Asi. «Si tratta di un risultato di grande importanza–spiega la consigliera Pizzo–che mette la parola fine a qualsiasi tentativo di speculazione. Ora si deve concludere rapidamente l’iter per l’istituzione del monumento naturale, proposta avanzata dal Comitato per la difesa di Bosco Faito, e da me fortemente supportata».






