Le delibere di iniziativa popolare presentate al Comune di Roma non sono una priorità e quindi sono escluse dal calendario delle prossime sedute del consiglio. «Oltre 90 mila cittadini hanno sottoscritto dieci delibere d’iniziativa popolare, ma otto di queste non sono mai state discusse, in violazione dello statuto comunale» denuncia il Coordinamento legalità e partecipazione [formato da comitati di
cittadini e dai radicali], che manifesta oggi, a partire dalle 17, davanti al Campidoglio. C’è la delibera sulla costruzione della tramvia
Cinecittà-Saxa Rubra, approvata all’unanimità dal consiglio comunale ma completamente disattesa dal sindaco e dalla giunta. E c’è quella sulla regolamentazione delle antenne, già esaminata dalla competente commissione, che il consiglio avrebbe dovuto votare entro oggi.
«Chiediamo l’immediata calendarizzazione di tutte le delibere di iniziativa popolare presentate – dice il Coordinamento – E’ uno dei
pochi strumenti dei cittadini per partecipare alle decisioni e non lasciarle alla trattativa tra il sindaco, i costruttori, le banche, le
compagnie telefoniche e gli altri poteri forti della capitale». www.legalitaepartecipazione.org






