Lampioni alimentati con il sistema fotovoltaico in tutto il municipio XIII. L’idea è del capogruppo dei Verdi alla Provincia di Roma, Gianluca Cavino, che ha inviato una proposta al presidente dell’Acea Spa, responsabile della gestione dell’illuminazione pubblica. «Il municipio più verde della Capitale – afferma Cavino – potrà valersi di una tecnologia che è in linea con il risparmio energetico e che consente anche una grande versatilità nella realizzazione degli impianti di illuminazione stradale». I lampioni fotovoltaici non hanno bisogno di energia elettrica di rete, il sistema è altamente affidabile ed ogni palo è autonomo, così che il guasto di un lampione non compromette il corretto funzionamento degli altri. L’energia, poi, è ricavata esclusivamente dalla luce solare, immagazzinata di giorno ed erogata di notte. «E’ necessario – prosegue Cavino- che in materia di risparmio energetico e tutela ambientale vengano intraprese, dagli amministratori e dai gestori, iniziative di reale incidenza energetica, come la scelta di illuminare un intero municipio con fonti energetiche rinnovabili. Ritengo che il XIII debba essere il primo a avvalersi di lampioni fotovoltaici – conclude Cavino – per i suoi ampi spazi verdi, come la Riserva statale del Litorale romano, il mare ed un sito archeologico fra i più importanti ed estesi: gli scavi di Ostia antica».






