Oggi Corte dei Conti denuncia in una relazione che la gestione dell’emergenza rifiuti in Campania è del tutto inappropriata.
«Sono stati evidenziati alcuni casi esemplari di cattiva gestione delle risorse, che vanno dai maggiori costi e dall’inappropiatezza della gestione straordinaria dell’emergenza rifiuti – si legge–L’uso che si è fatto dello strumento del Commissario straordinario, con la conseguente deresponsabilizzazione degli enti locali, alla mancata liquidazione degli enti inutili, alla scarsa trasparenza delle operazioni di cartolarizzazione, associata al sostanziale mancato conseguimento di migliorare l’efficienza delle gestioni».
Un esempio su tutti è la discarica di Difesa Grande di Ariano Irpino [Avellino], inserita nel piano De Gennaro, da cui escono grandi quantità di percolato. Domani mattina i tecnici dell’Arpac andranno a fare un sopralluogo di verifica. Lo stesso episodio si era già verificato nel 2004. Il percolato finì nel torrente Lavella e la discarica fu sequestrata. La raccolta differenziata autorganizzata continua a Napoli. Ogni giorno c’è il presidio permanente di Piazza del Gesù, mentre in via 3 Vecchia San Rocco 18 tutti i giorni dalle 15 alle 21 è attivo il Laboratorio Insurgencia. Altri punti di raccolta si trovano presso l’università Orientale, a palazzo Giusto, palazzo Mediterraneo e palazzo Corigliano.
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