Si teme a Taranto per un nuovo allarme diossina. Dopo le scoperte dei giorni scorsi, che hanno rilevato nel terreno e nell’aria tarantina altissimi livelli di Pcb, il quotidiano locale di oggi allerta la cittadinanza per un pericolo di contaminazione anche del latte. A monte delle preoccupazioni, l’abitudine di portare a pascolare i greggi di pecore nella strada che da Taranto porta a Statte, in pascoli limitrofi alla zona industriale, dove l’erba è satura di sostanze tossiche. Allertate le autorità sanitarie e politiche, la questura ha aperto un’indagine per individuare i pastori che sono soliti portare in questa zona il proprio gregge, mentre il consigliere comunale Vincenzo Conte ha richiesto l’emanazione di un’ordinanza che vieti il pascolo nella zona. Nei fatti già da tempo il comitato per Taranto, un gruppo locale ambientalista, aveva fatto richiesta di fare analisi specifiche sull’intera catena alimentare per controllare la presenza di diossina, senza ottenere alcuna risposta da parte degli organi competenti. L’allarme è scattato solo nel moento in cui l’Arpa Puglia ha rilevato livelli di Pcb nel sangue e nel terreno della zona, da quattro a dieci volte superiori alla norma. Intanto la cittadinanza e l’associazione TarantoViva ha organizzato per sabato nove febbraio una conferenza con i massimi esperti nazionali di diossina, per commentare i risultati di queste analisi.






