La Una Adrytaik, la nave turca in navigazione da Istanbul a Trieste che trasporta carburante e materiali pericolosi, è in fiamme da ieri tra Pola e Rogigno. Se ieri era stato lanciata l’ipotesi di disastro ambientale oggi pare più remota la possibilità di un affondamento. A confermarlo è stato questa mattina Enrico Samer, agente degli armatori della nave nonché terminalista portuale a Trieste del traghetto. Sul posto si trovano cinque rimorchiatori, di cui uno proveniente da Venezia, uno da Trieste e tre croati che, insieme a un Canadair, stanno scaricando grandi quantità di acqua e di schiumogeno sullo scafo per raffreddarlo, riducendo così i rischi di esplosioni.
Samer ha assicurato anche che il carico è composto da camion che trasportano vernici, merci infiammabili e fiammiferi perciò le ipotesi della genesi del rogo sembrano fugare la possibilità che le fiamme si siano sprigionate da queste merci.
Anche per l’Arpa appare remota la possibilità che l’incendio possa causare danni ambientali.
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