Proteste a Machu Pichu contro gli investimenti turistici

Un gruppo di cittadini di Cuzco, ha bloccato un treno che dalla città porta al Machu Picchiu, in segno di protesta contro due proposte di legge, in discussione al parlamento peruviano, che prevedono l’edificazione dei terreni confinanti con i luoghi dichiarati dall’Unesco patrimonio dell’umanità. Una delle due proposte interessa proprio le aree attorno al Machu Picchu, la «città perduta degli Inca», sito archeologico precolombiano, situato in una zona montana a circa 2.350 metri di altitudine nella valle dell’Urubamba; la seconda prevede la costruzione edilizia nel centro storico di Cuzco, antica capitale dell’impero Inca. La costruzione dell’area « è necessaria per promuovere gli investimenti dall’estero» afferma la ministra peruviana del Commercio Mercedes Aroz. «Il modo migliore per dare un aiuto al paese – aveva dichiarato dopo il terremoto dello scorso agosto in Perù, – è quello di far muovere l’economia, grazie al turismo e all’esportazione». La protesta, pacifica e senza tensioni, è stata promossa dall’Assemblea Regionale, che coordina varie realtà e gruppi locali.

Tags assegnati a questo articolo: ambiente, ecologia

Mail_long
20 ottobre 8 luglio 8 marzo abbonamenti abdul abiti puliti aborigeni acqua Afganistan Afghanistan africa agricoltura agricoltura biologica agricoltura biologica. decrescita agricoltura. decrescita Aiab Aids alitalia altra economia altra politica Amazzonia ambiente America latina Americhe 2004 animalisti Annapolis antifascismo antimafia antirazzimso antirazzismo antirzzismo anziani api Argentina Armenia armi Atene 2006 atomiche Australia auto autoproduzione aziende Balcani Bali Bamako Banca mondiale Bangladesh banlieues basi militari Basilicata bene comune beni comuni Bergamo bilanci partecipativo biocarburanti biologico Birmania bitch Bolivia Bolkestein bollywood Bologna borse Brasile brimania Britel Bulgaria bussolengo Calabria calcio cambiamenti climatici cambiamento climatico Campania cantautore cantieri cantieri sociali Caracas Caracas 24/29 gennaio carbone carcere carovita Casa catania Caucaso cemento censura centri sociali cgil Chavez chiaiano chiapas Ciad ciampino cibo Cile Cina cinema Cipro città cittadinanza clandestini clandestino clima Colombia comboniani commercio commercio equo commercio equo. decrescita comunicazione conoscenza consumi consumo critico contadini controvertice cooperazione cornelio cornelio bizzarro cosa rossa cpt crisi crisi alimentare crisi finanziaria critical mass Cuba curdi dal molin De Gennaro Deavos decrescita decrescita. agricoltura biologica