Il sindaco di Aprilia [Latina] deve immediatamente chiedere la riapertura dell’iter autorizzativo della centrale turbogas proposta
dalla Sorgenia, dice la Rete cittadini no alla turbogas. «Infatti, il giudizio positivo del ministero dell’ambiente, circa la compatibilità
ambientale del progetto, non ha valutato adeguatamente i pericoli connessi all’elevata concentrazione di stabilimenti a ‘rischio di
incidente rilevante’ presenti nel nostro territorio» dice la Rete, che trae questa allarmante conclusione dalle dichiarazioni dell’esperto
incaricato dal Comune di predisporre gli studi preliminari alla stesura del Piano di rischio di incidente rilevante. Impossibile proseguire a
causa dell’assenza di informazioni complete per concludere le valutazioni, ha comunicato l’esperto. «Le informazioni basilari cui si
riferisce il professor Guercio sono quelle sui processi produttivi e sulle sostanze pericolose presenti nei quattro stabilimenti, classificati a rischio d’incidente rilevante, situati nel nostro territorio. In particolare nello stabilimento Isagro, ex-Silia, che si trova a pochi metri dall’area dove dovrebbe sorgere la turbogas», denuncia la Rete, che domani in conferenza stampa [ore 10,30 Aprilia, Pro loco via Marconi] annuncia la manifestazione di piazza fissata per il prossimo 17 febbraio.






