Il 15 febbraio il comitato di quartiere Parco della Vittoria, che da anni si batte per la dismissione delle 18 antenne di telefonia mobile installate su un unico sito di proprietà Acea nel municipio XIIII, sarà di nuovo in tribunale. Con gli inquilini di viale della Vittoria, residenti al civico 34, affetti da patologie tumorali, i quali chiedono che la loro salute e la serenità indispensabile per sostenere il percorso di guarigione vengano tutelate dalle emissioni delle antenne della Torre Acea. Ma questa volta c’è una novità. Il giudice ha chiesto una perizia medica per stabilire se e come le emissioni delle antenne influiscano sulla salute dei cittadini più esposti. «E’ la svolta da sempre auspicata dai cittadini – afferma il comitato – Una svolta che crea le condizioni per una discussione approfondita sui danni dell’inquinamento elettromagnetico provocato da apparati di telefonia mobile. Affrontata in questo modo, la causa rappresenta un precedente importantissimo per tutti coloro che denunciano una relazione tra le emissioni degli impianti e le condizioni di vita dei cittadini. Seppure l’accordo sottoscritto per la dismissione e delocalizzazione delle antenne della Torre sembra aver arginato lo strapotere dei gestori – conclude il comitato – è comunque importante che venga riconosciuto ufficialmente il danno provocato dall’esposizione ai ripetitori».






