Sabato scorso, al presidio contro la turbogas di Aprilia, si è tenuta una grande assemblea dei movimenti che nel Lazio si battono contro il saccheggio del territorio e per i beni comuni: i comitati contro il corridoio Roma-Latina, il coordinamento contro l’inceneritore di Albano, la rete regionale rifiuti, Cobas dei Castelli romani, Action di Roma e l’associazione Equoculture. Si è discusso dello scenario politico e delle mobilitazioni in corso: i fatti di Napoli, l’approvazione del piano territoriale provinciale e del Piano regolatore di Roma, ultimo regalo di Veltroni ai costruttori. Obiettivo dell’incontro, la costruzione di «una mobilitazione diretta contro le lobby politico-imprenditoriali del Lazio, che dia la possibilità ai cittadini di far valere i propri diritti». Si parte il 17 febbraio con il corteo regionale ad Aprilia contro la turbogas, primo esperimento di mutuo soccorso del 2008. Seconda tappa, una tre giorni di mobilitazione comune il 14, 15, 16 marzo in concomitanza con il primo corteo contro l’inceneritore di Albano e con il compleanno dell’occupazione del presidio di Aprilia. Domenica 17, alle ore 15.30 [dopo il corteo della Ret], prossima riunione di coordinamento.
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