«Lunedì 25 febbraio è la giornata della lentezza. E’ anche l’ultimo giorno del mio incarico di presidente del consiglio provinciale di Roma. La felice coincidenza delle due date mi permette non solo di ringraziarvi della disponibilità e dell’attenzione che avete prestato in questi anni alle iniziative che ho promosso o sostenuto, ma di invitarvi a incontrarci di nuovo per chiudere insieme in… lentezza». Un saluto e un invito inconsueti che Adriano Labbucci [Sd] rivolge in occasione della seconda giornata mondiale della lentezza [per guardare con occhi diversi la città] e della sua uscita da palazzo Valentini. Saluti anticipati a seguito delle dimissioni del presidente della Provincia, Enrico Gasbarra, che portano i romani alle urne, in aprile, a votare per le politiche e per la Provincia, il Comune e i Municipi. «Protagonista non è la lentezza di movimento ma piuttosto un incedere capace di trovare pause, riflessioni e incontri che amplificano l’esperienza del camminare» dice l’associazione Stalker che organizza la giornata, ricca di eventi e incontri. A conclusione, alle 20,30 al Teatro Sala Umberto [Roma, via della Mercede 50], interventi di Adriano Labbucci, Giuseppe Cederna, Rita Marcotulli e proiezione del documentario su Tiziano Terzani. blog: lalentezza.wordpress.com, lalentezza@osservatorionomade.it.






