Si chiamerà «Rete dei comitati e delle associazioni locali per il mutuo soccorso» e nasce dall’incontro dei comitati e delle associazioni, cittadine e regionali, che si sono mobilitate contro il nuovo sacco di Roma e in difesa dei beni comuni nel Lazio. La struttura di coordinamento è nata sabato 15 marzo in conclusione dell’assemblea-convegno sui poteri forti, ospitata dalla comunità di base cristiana di viale Ostiense, a Roma,
promossa da decine di associazioni e comitati locali.
Tra i temi discussi, il consumo di territorio, l’arbitrarietà della gestione urbanistica, le politiche abitative e la crisi ambientale. «Siamo espressione di un pezzo di città che si mobilita – si legge nel comunicato finale – ma che non trova risposte adeguate nella politica e nelle istituzioni. Obiettivo della Rete, la valorizzazione di ogni singola resistenza locale, affinché la vertenza di ognuno diventi la vertenza di tutti».
Tra le prime iniziative in cantiere, la mobilitazione contro il cambio di destinazione d’uso dell’area della Bufalotta, una manifestazione contro lo scempio del parcheggio al Pincio e il blocco dei lavori dell’autostrada Roma-Latina.
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