Il Messico discute del suo oro nero

Il futuro della Pemex, la compagnia petrolifera pubblica messicana, è al centro di un acceso dibattito. Settanta anni fa, nel 1938, il Messico decretò la nazionalizzazione dell’industria petrolifera che oggi apporta più del 40 per cento del bilancio nazionale. Ma il governo neoliberista del presidente Felipe Calderon ha tra i suoi piano quello della privatizzazione della Pemex. Durante un discorso tenuto per celebrare la nazionalizzazione, Calderon ha–paradossalmente–invocato l’aumento dei capitali privati nel colosso energetico messicano, che secondo il presidente, sono l’unico modo per rendere reddititizia ed efficace la Pemex anche nel futuro prossimo. Una posizione, quella di Calderon, del tutto contraria sia alle richieste dei sindacati che hanno protestato contro i piani di privatizzazione, sia dalle organizzazioni sociali messicane, che perfino dal moderato Partido de la revolucion democratica, guidato da Andres Manuel Lopez Obrador. I sindacati accusano Calderon di puntare deliberatamente all’indebolimento industriale della Pemex per giustificare la privatizzazione.

Tags assegnati a questo articolo: ambiente, ecologia

Mail_long
20 ottobre 8 luglio 8 marzo abbonamenti abiti puliti aborigeni acqua Afghanistan africa agricoltura agricoltura biologica agricoltura biologica. decrescita agricoltura. decrescita Aiab Aids altra economia altra politica Amazzonia ambiente America latina animalisti Annapolis antifascismo antimafia antirazzimso antirazzismo antirzzismo anziani api Argentina Armenia armi atomiche Australia auto autoproduzione aziende Balcani Bali Banca mondiale Bangladesh banlieues basi militari Basilicata bene comune beni comuni bilanci partecipativo biocarburanti biologico Birmania bitch Bolivia Bolkestein Bologna Brasile brimania Britel Calabria calcio cambiamenti climatici cambiamento climatico Campania cantautore cantieri cantieri sociali carbone carcere Casa catania Caucaso cemento censura centri sociali cgil Chavez chiapas Ciad ciampino cibo Cile Cina cinema Cipro città clandestino clima Colombia commercio equo commercio equo. decrescita comunicazione conoscenza consumi consumo critico contadini cooperazione cornelio cornelio bizzarro cosa rossa cpt crisi alimentare critical mass Cuba De Gennaro Deavos decrescita decrescita. agricoltura biologica democrazia detenuti detenzione diritti diritti globali diritti umani disarmo documentario donne droghe ecologia ecomafia economia Ecuador editoria Egitto elezioni emissioni Enel energia Epa Eritrea espulsioni Etiopia