Almeno il 30 per cento del mangime biologico diffuso negli Stati uniti sarebbe contaminato da Ogm. A sostenerlo è la Straus Family Creamery, azienda leader del settore biologico del latte e derivati, che ha effettuato numerose analisi sui propri mangimi certificati. L’azienda esegue i test ogni volta riceve una nuova fornitura di mangimi [granoturco e soia] per i propri allevamenti. Le analisi si inseriscono nella campagna promossa dal Nongmproject [www.nongmoproject.org], un progetto di responsabilità che vede impegnate alcune aziende agricole statunitensi nel settore «alimentare ecosostenibile», le quali si sono impegnate a verificare il rischio di contaminazione per i propri prodotti. L’azienda ha denunciato, in particolare, la presenza di tracce superiori al 6 per cento di contaminazione in almeno un terzo delle forniture certificate biologiche di mangimi a base di grano e soia.
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