A chi sarà assegnato l’Expo 2015? Si deciderà a Parigi lunedì 31 marzo nello «scontro finale tra Milano e Smirne». Intanto un grande orologio elettronico installato in piazza San Babila continua a tenere il conto alla rovescia. Proprio sulla candidatura di Milano il centro sociale Fornace e il Comitato No Expo di Rho [Milano] hanno organizzato per domani, 29 marzo, un’assemblea aperta a tutti i comitati, le associazioni, i centri sociali che nel proprio territorio hanno promosso e alimentano conflitti sui temi delle grandi opere, della mobilità, della qualità della vita, della salvaguardia del territorio e dei beni comuni.
L’assemblea–che si terrà alle 16 in via San Martino 20 a Rho–sarà ovviamente centrata sulla candidatura di Milano per l’Expo del 2015 che, dicono quelli del Comitato No Expo, «comporterà, oltre che interventi di speculazione e cementificazione di impatto devastante sull’ambiente, una grossa accelerazione sulla realizzazione di tutte le infrastrutture e le grandi opere previste nella regione Lombardia, su cui sono aperte molte vertenze territoriali che sarebbe importante riuscire a connettere per dare una risposta corale che metta in discussione non solo le singole opere, ma più complessivamente il ‘modello di sviluppo’ cui queste fanno riferimento».






