Fuoco e fiamme del Pdl e del Pd sulla sinistra arcobaleno della Regione Lazio. Il motivo è la valutazione di impatto ambientale negativa, rilasciata in questi giorni dagli uffici dell’assessorato regionale all’ambiente, sul progetto di realizzazione del gassificatore [inceneritore] in località Roncigliano, nel comune di Albano [Roma]. A proporlo è la cordata formata da Acea Spa, Ama Spa e Manlio Ceroni, che è anche il proprietario della discarica di Malagrotta e del gassificatore che lì si sta ultimando. L’impianto di Albano sarebbe il quarto nel Lazio, contestato dal coordinamento dei comitati, dalle comunità locali e da tutta la sinistra, che insieme hanno manifestato la scorsa settimana lungo le vie della cittadina dei Castelli romani. «Bene il parere negativo – dice il Wwf Lazio – Chi impugna l’urgenza di un nuovo termodistruttore all’insegna del caso Campania, rischia di perseguire una intollerabile attività di sciacallaggio politico che risponde meramente a esigenze elettorali e non certo ad affrontare seriamente e responsabilmente la gestione del ciclo dei rifiuti». Di tutt’altro avviso sembra essere il presidente della Regione, Pietro Marrazzo, che ha sospeso il provvedimento di bocciatura del progetto, rimandando tutto alla resa dei conti post elezioni «promessa» dal Pd alla sinistra.






