Domani la Commissione ambiente, salute e sicurezza alimentare del Parlamento Europeo voterà il «Progetto di raccomandazione» relativo alle nuove linee guida sui rifiuti che sarà sottoposto al voto in seduta plenaria del Parlamento previsto per maggio–giugno.
Se sarà approvata questa riclassificazione dell’incenerimento dei rifiuti con «alta efficienza di recupero energetico», questo tipo di trattamento non sarà più considerato una forma di «smaltimento», ma una forma di «recupero», elevandola quindi ad un livello non molto dissimile dal riciclaggio.
Sotto il profilo della classificazione invece l’incenerimento deve essere considerato a tutti gli effetti un’attività di smaltimento, tenendo conto del fatto che oltre il 70 per cento in peso della materia di cui sono costituiti i rifiuti viene disperso nell’atmosfera, la quale, di fatto, viene così trasformata in una discarica.
All’incontro di oggi parteciperanno alcuni rappresentanti del territorio campano, che si oppongono all’inceneritore di Acerra attualmente in costruzione, che daranno il loro punto di vista sulla discussione in corso sulla nuova «direttiva rifiuti» dell’Ue. Proprio oggi il quotidiano tedesco Faz ha annunciato che la Germania si è impegna a bruciare 160 mila tonnellate di rifiuti campani. Per questa operazione l’Italia pagherà un prezzo altissimo: 37 miliardi di euro.
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