Si chiude a Malagrotta-Valle Galeria la campagna elettorale della Sinistra arcobaleno di Roma, dove la coordinatrice Patrizia Sentinelli
incontra i cittadini e i comitati territoriali. L’appuntamento è alle 17 a Massimina, uno dei quartieri del municipio XVI più vicini alla
discarica di Malagrotta e all’inceneritore in corso di collaudo, di proprietà dell’imprenditore dei rifiuti Manlio Cerroni. Una scelta significativa, che vuole essere l’occasione per discutere del degrado di questo quadrante della capitale e per riprendere il dialogo, di fatto inesistente in questi anni, con il comune di Roma [Sentinelli è vice sindaco in pectore nel caso Francesco Rutelli vinca la corsa a sindaco].
E i comitati hanno pronti i dossier per rappresentare il disagio e l’allarme di chi vive in questi quartieri, dove è abnorme la concentrazione di impianti industriali e produttivi a pesante impatto ambientale e sanitario [c’è anche un inceneritore di rifiuti ospedalieri, la raffineria più grande del centro Italia, numerosi depositi di idrocarburi, una centrale elettrica, cave ovunque e un traffico incessante di camion]. «Ora, la questione più urgente–dicono i comitati–sono i controlli. Nonostante le promesse, qui non c’è neppure una centralina fissa per rilevare i dati sulla qualità dell’aria».






