«Carbone, svegliamoci!» è l’incitamento che i No coke usano per promuovere il film dossier girato poche settimane fa a Brindisi. E’ lì che il documentario è stato realizzato dalla produzione di Giovanni Leoni, organizzato dal movimento No coke Alto Lazio in collaborazione con il Comitato dei cittadini liberi, per mostrare come si vive veramente vicino a una centrale a carbone. «Una verità raccontata da cittadini e agricoltori derubati del proprio territorio, del proprio lavoro, per i profitti delle lobby che producono energia per venderla all’estero – dicono i No coke – Le testimonianze più forti, contenute nel racconto, sono di medici e oncologi dell’area brindisina e del presidente della Provincia di Brindisi, che dà letteralmente lezioni di politica onesta agli amministratori del nostro comprensorio». Il messaggio finale, dato unanimemente da tutte le testimonianze dei brindisini, è: «Non fatela accendere, la centrale a carbone di Torre Valdaliga nord». Il movimento No coke ha presentato il film a Tarquinia e Allumiere e conta di farlo quanto prima a Civitavecchia, si spera alla presenza del sindaco pro coke Gianni Moscherini.






