Suona la carica per la Tav e il Ponte sullo stretto e il neogoverno non si neanche insediato.
William Casoni, capogruppo di Alleanza nazionale al consiglio regionale del Piemonte, ha annunciato questa mattina che il Pdl presenterà in consiglio una nuova mozione sulla Tav, per chiedere «l’immediato via libera» della Torino-Lione. Casoni ha spiegato che il risultato delle elezioni in Valle di Susa è l’indicatore dell’umore dei residenti sulla Tav. «Eclatante è il risultato a Venaus, che vede la coalizione Pdl più Lega attestarsi al 31,608, e quella di Pd e Idv fermarsi al 30,868–ha detto Casoni–Ancora più stroncante è il risultato a Susa, dove Pdl e Lega salgono al 46,021 dei consensi, Pd e Idv calano al 31,218, la Sinistra Arcobaleno arriva al 6,264». Sul fronte infrastrutture, questa volta il Ponte, è lo stesso Berlusconi a sbilanciarsi: «Il cantiere per l’avvio dei lavori per il ponte sullo Stretto riaprirà presto–ha detto–Ho cominciato a interessarmi al dossier già da stanotte e non lo avevo fatto prima solo per questioni scaramantiche». Su Ponte ha detto la sua anche il neopresidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo. «Il Ponte sullo Stretto va fatto e a chi dice che rischia di essere un grande regalo alla mafia replico che è un luogo comune di chi non vuol far fare nulla in Sicilia».
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