Il 18 aprile si è insediato nella sede della Provincia di Torino, il comitato di pilotaggio, finanziato con 500 mila euro, che dovrà fornire le linee guida al «Piano strategico» dedicato alle aree interessate dal passaggio della Tav.
Del comitato fanno parte anche gli enti territoriali e le comunità montane. Antonio Ferrentino, Carla Mattioli e Nilo Durbiano rappresenteranno la bassa Valle di Susa e la Val Cenischia. Domani il comitato sbarcherà in Valle di Susa e i valsusini si sono dati appuntamento alle 9 davanti la comunità montana di Bussoleno «per ricordare a tutti che non è cambiato nulla dal 2005 ad oggi: No Tav eravamo e No Tav siamo rimasti». Sempre domani a Bruxelles al Parlamento europeo si terrà la conferenza stampa sui veri costi della Tav dal titolo «Tav, ma quanto ci costi? Tav, mais combien nous coûtes-tu?». Nel corso della conferenza stampa, alla quale partecipano i deputati europei Giulietto Chiesa [Pse], Vittorio Agnoletto [Gue/Ngl], Monica Frassoni [Verdi/Ale] e una delegazione dei Comitati No Tav, che avrà luogo alle 14,30, sarà presentato un dossier. Si tratta di uno studio commissionato dal Parlamento Europeo e reso pubblico nel marzo 2008, che documenta come in poco più di due anni i costi a preventivo del «Progetto Prioritario n. 6 Lyon – Budapest», stimati in 38,1 miliardi di euro, siano lievitati a 52,7 miliardi, con un incremento di 14,5 miliardi di euro pari al 38,2 per cento. Il dossier sarà presentato da Ivan Cicconi, ingegnere bolognese, direttore di Quasco, una società mista pubblico-privata che si occupa, tra l’altro, di appalti e trasparenza. Per informazioni: www.notav.info www.notav-valsangone.eu www.notavtorino.org www.ambientevalsusa.it






