La gente di Chiaiano non molla, domani in piazza a Marano

Continua in presidio a Chiaiano, il quartiere a nord di Napoli dove da giorni i cittadini si oppongono in maniera pacifica contro la scelta di allestire una discarica da 700 mila tonnellate, nella di Cinque Cercole, protetta e ricca di cave di tufo. In via Cupa del Cane, sede del presidio, i cittadini sono sempre allerta. I blocchi continuano in piazza Rosa dei venti, la «rotonda Titanic», luogo strategico da dove partono le arterie di collegamento con Marano e Mugnano. E questa mattina i consiglieri del municipio hanno occupato una sala del consiglio comunale di Napoli per protestare contro la discarica.
Sempre questa mattina a Marano, che nel frattempo ha annunciato che ricorrerà alla Corte di giustizia europea e al Tar del Lazio contro l’ordinanza firmata lo scorso aprile dal presidente del Consiglio uscente, Romano Prodi, il consiglio comunale straordinario ha deciso per domani una serrata dei commercianti e una manifestazione. I negozi chiuderanno per l’intera giornata per «scongiurare la morte del territorio a nord di Napoli, per il diritto alla salute e al futuro», dicono i commercianti.
Oggi pomeriggio invece il super-commissario De Gennaro incontrerà i sindaci di Marano, Mugnano e Calvizzano, il presidente del municipio di Chiaiano e i rappresentanti delle associazioni di cittadini che chiedono di revocare l’ordinanza che dispone la creazione della discarica.

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