E’ stata sequestrata una discarica abusiva di due ettari all’interno del Parco di Veio, scoperta da due guardiaparco nella zona di Pisciacavallo, a seguito di un controllo su un’area che ha subito in passato già sei sequestri cautelativi per opere abusive. Nell’area sequestrata c’era una montagna di rifiuti costituita soprattutto da materiale proveniente da demolizioni: asfalto, cemento, calcinacci, traversine ferroviarie, ferro. Tutto materiale che avrebbe dovuto essere stoccato in una discarica per rifiuti speciali. Altra scoperta interessante dei guardiaparco di Veio è stato il ritrovamento di una cassetta contenente alcuni reperti archeologici. Dopo la scoperta della discarica abusiva sono stati denunciati il proprietario dell’area e il titolare della ditta a cui l’area era stata affittata e dove aveva eseguito lavori abusivi. Ma le cose non vanno bene neanche sul Litorale romano: precedute da un olezzo nauseabondo, sono comparse da ieri, sulle spiagge di Ostia, alghe rosse ormai morte e putrescenti. L’acqua e la battigia hanno assunto un colore marrone scuro: le alghe hanno invaso un chilometro di arenile dallo storico Pontile fino al Pontiletto dei Pescatori. Per il momento scarseggiano le informazioni sulla tossicità o meno delle alghe anche se gli esperti già ipotizzano che si tratti di una fioritura collegata agli eco-squilibri del mare.






