Gestione dei rifiuti, deficit sanitario e trasferimenti dei fondi regionali al comune di Roma sono i temi all’ordine del giorno dell’incontro previsto fra il neo sindaco della capitale, Gianni Alemanno [Pdl], e il presidente della Regione Piero Marrazzo [Pd]. Ad annunciarlo è stato lo stesso Alemanno, che auspica un appuntamento in tempi molto stretti, prima cioè dell’incontro previsto questa settimana a Palazzo Chigi sul deficit sanitario del Lazio. A proposito di rifiuti, il sindaco di Roma ha parlato della necessità di evitare il solito «effetto Campania». La ricetta per ora è vaga e, come d’uso, contiene l’implementazione della raccolta differenziata ma anche degli inceneritori, in funzione da tempo nel nord del paese, come ha sottolineato l’assessore capitolino all’ambiente appena nominato, Fabio De Lillo. «Bisogna creare un piano sostenibile e che ci prepari al dopo Malagrotta» ha detto Alemanno, evidentemente a conoscenza del fatto che la più grande discarica d’Europa, a servizio di Roma, della Città del vaticano e degli aeroporti di Fiumicino e Campino, è agli sgoccioli. Scade il 31 maggio la proroga ad accogliere a Malagrotta i rifiuti non trattati, firmata da Marrazzo. Ma siamo certi che, per evitare l’effetto Campania, Alemanno sarà d’accordo a dare un’ulteriore proroga.






