Sono arrivati oggi pomeriggio davanti al consiglio regionale del Lazio per «ricordare ai rappresentanti istituzionali che è buona educazione
mantenere la parola data in campagna elettorale». Sono quelli della Rete cittadini contro la turbogas di Aprilia [Latina], partiti con due pulman per incontrare i capigruppo e i consiglieri regionali. A loro chiedono l’inserimento, nell’ordine del giorno dell’aula, della mozione che
impegna il presidente della giunta Piero Marrazzo a: ritirare la delibera d’intesa regionale emessa nel 2006, che ha spianato la strada
all’autorizzazione della centrale turbogas; non costituirsi in giudizio nel ricorso in consiglio di stato presentato dalla Sorgenia [la società
proponente]; non considerare la centrale di Aprilia [in quanto non più autorizzata] nel Piano energetico regionale in corso di preparazione.
«Il 4 aprile scorso, nell’assemblea organizzata da Rete cittadini, Alt e Legambiente presso il centro Sada di Aprilia, c’erano molti consiglieri
regionali, che hanno promesso la presentazione e il sostegno unitario alla mozione», dicono i No turbogas. Ora aspettano di sapere quando
verrà discussa.






