Petardi accesi, legati a tre bombole di gas da campeggio lanciate contro la polizia a Chiaiano. Ma la notizia che oggi ha comunque trovato ampio spazio su quasi tutti gli organi di stampa è falsa, precisano i cittadini che da giorni tengono in piedi il Presidio di Chiaiano.
Durante la conferenza stampa giornaliera delle 12 al neonato mediacenter di Chiaiano, «un contraltare all’arroganza dei media mainstream», i presidianti fanno sapere di essere «andati personalmente a controllare e persino la polizia in servizio in prossimità del presidio si dice all’oscuro della notizia. Probabilmente dunque falsa, tesa a screditare la compattezza e la correttezza di chi da un mese oramai si batte per resistere al tentativo di perpetrare uno scempio ai danni del territorio chiaianese e napoletano».
Oggi al tribunale di Napoli sono partiti i primi interrogatori che riguardano le 25 persone arrestate nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Napoli e dei carabinieri del Noe su presunte irregolarità nella gestione dello smaltimento rifiuti in Campania. I reati contestati sono: traffico illecito di rifiuti, falso ideologico in atto pubblico e truffa aggravata ai danni dello Stato.
Tags assegnati a questo articolo: rifiuti, ambiente, Campania, democrazia






