L’accordo era stato firmato il 29 novembre 2007 e il contenuto era inequivocabile: le 18 antenne di telefonia mobile collocate su un unico sito di proprietà Acea, a Ostia, andavano rimosse. A distanza di sette mesi dalla sigla del protocollo tra il Comune di Roma, il municipio XIII e i gestori di telefonia mobile Ericson, Tim, Vodafone e Wind nessun ripetitore è stato ancora spostato. E il termine previsto per lo smantellamento delle prime 15 antenne è scaduto il 29 maggio. «I residenti, cinque anni fa, hanno raccolto la richiesta di aiuto di tanti cittadini, molti dei quali sottoposti a chemioterapia, convinti che il diritto alla cura e alla salute debba essere garantito a tutti – afferma il Comitato di Quartiere Parco della Vittoria/Silvio Messina – Il cambio di amministrazione nel municipio XIII e nel Comune di Roma, oggi entrambi di centrodestra, non può essere una scusa per prendere tempo o, peggio ancora, per ignorare tale accordo. Non molleremo fino a quando non verranno rispettati ed attuati gli accordi sottoscritti dopo anni di presidi e manifestazioni. Da parte nostra – concludono i residenti–siamo pronti da subito a tornare in piazza».






