Il consiglio regionale del Lazio, avviluppato su se stesso a discutere di vecchi e nuovi pesi ed equilibri, non riesce a fare il suo mestiere. Lo dimostra l’ennesimo rinvio della discussione sulla proposta di legge sui diritti dei cittadini stranieri migranti [prima firmataria Anna Pizzo], rimandata al prossimo giovedì 12 giugno. La data è stata decisa dal consiglio nella seduta di ieri, che ha disatteso anche un altro impegno, stavolta per intera responsabilità dell’opposizione: è saltata la discussione sulla mozione che impegna la giunta regionale a revocare l’intesa concessa al ministero per lo sviluppo economico per la realizzazione della turbogas ad Aprilia [Latina].
«Nostro malgrado, prendiamo atto del nuovo rinvio della discussione, a più di un mese dalla presentazione ufficiale della mozione e nonostante una larga adesione trasversale – dicono Alt, Coldiretti, Legambiente e Rete cittadini contro la turbogas di Aprilia – E c’è amarezza per come si
sono svolti i lavori. La maggioranza ha, infatti, chiesto l’inversione dell’ordine del giorno affinché la mozione sulla turbogas fosse discussa
al primo punto. Anche il presidente del consiglio si era espresso a favore, mentre il gruppo di opposizione di Alleanza nazionale ha scelto
la via dell’ostruzionismo politico, negandone la possibilità».
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