Lancio d’agenzia dello scorso 22 gennaio: «Catenacci indagato per la discarica Montesarchio» [Bn] dalla Procura di Benevento per lo sversamento di rifiuti «non conformi a quanto prescritto dalla legge, dai regolamenti e ordinanze».
Oggi l’ex commissario straordinario per l’emergenza rifiuti 2006 è stato rinviato a giudizio con l’accusa di disastro ambientale, violazione delle procedure di ammissione dei rifiuti in discarica, sversamento di rifiuti non conformi e inquinamento del suolo.
Tra i destinatari del provvedimento ci sono anche altre sette persone: Michele Greco, coordinatore del Commissariato e ora funzionario della Regione [coinvolto nell’inchiesta «Rompiballe» che ha portato all’arresti di 25 persone per presunte irregolarità nello smaltimento rifiuti in regione]. Il rinvio a giudizio è stato chiesto anche per Armando Cattaneo, legale rappresentante di Fibe Campania; Angelo Sordelli, responsabile per la Fibe della discarica di Tre Ponti; Rocco Votta, addetto ai controlli nella discarica; Ciro Turiello, ex dirigente dell’Asia [azienda che provvede allo smaltimento a Napoli, ndr.] e Claudio De Bisio, già direttore del consorzio Caserta 4 e al centro di diverse inchieste sui rifiuti.
L’inchiesta in corso è partita da numerose denunce da parte di cittadini che lamentavano cattivi odori provenienti dal sito.
La prossima udienza preliminare è fissata per martedì 17 giugno.
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