Approvato il decreto rifiuti: il governo manda l'esercito

E’ stato approvato oggi il decreto legge sui rifiuti. Queste le novità: le forze armate saranno impiegate nell’emergenza rifiuti per gestire gli impianti di selezione e trattamento dei rifiuti; il decreto sancisce l’obbligo di completare l’inceneritore di Acerra; viene introdotta «una nuova disciplina tecnica relativa alla lavorazione dei rifiuti negli impianti di selezione e trattamento meccanico consente di evitarne il fermo». Intanto questa mattina la Procura di Napoli ha accertato che almeno sessanta persone che abitano nei pressi della discarica di Pianura, alla periferia di Napoli, hanno contratto il linfoma di Hodgskin. La pm Stefania Buda – che ha avviato le indagini circa sei mesi fa – ha raccolto dati e cartelle cliniche «porta a porta». L’alta percentuale di malati potrebbe provare, il nesso tra tumori e lo sversamento di rifiuti nella discarica di Contrada Pisani. Come ha detto l’epidemiologo bresciano che sta facendo da consulente alla Procura il linfoma potrebbe essere riconducibile alle sostanze tossiche [polveri di amianto, rifiuti speciali, residui di vernici e collanti, fusti, resine, stucchi, scorie di alluminio, fanghi di vario tipo e ceneri di centrale elettrica] sversate nel corso degli anni nella discarica. Questa sarebbe la prima volta che si potrebbe dimostrare il nesso causale tra il traffico di rifiuti tossici e la diffusione dei tumori tra gli abitanti della zona.
Sempre oggi si è appreso dalle pagine de «Il Mattino» che la discarica di Macchia Soprana, a Serre [Salerno], potrebbe rischiare il sequestro a causa di un’inchiesta avviata dalla Superprocura [grazie ad una consulenza di tecnici dell’Arpac, Agenzia regionale protezione ambientale della Campania] che ipotizza il reato di sversamento abusivo alla luce delle condizioni in cui sono state trovate alcune vasche del sito. Nell’informativa si parlerebbe di «condizioni allarmanti» a causa di perdite consistenti di percolato.
Al momento la discarica è l’unica in funzione nelle regione anche se nelle prossime ore potrebbe aprire la discarica di Pustarza a Svignano Irpino [Avellino]. Se infatti il collaudo, effettuato dalla commissione composta da tecnici e funzionari del commissariato straordinario e rappresentanti del comune, della Provincia e dell’Ordine degli ingegneri, sarà positivo i primi compattatori carichi di rifiuti potrebbero arrivare già nella giornata di oggi. Uno dei problemi al vaglio è la deviazione delle rete idrica dell’Alto Calore e dell’Acquedotto Molisano le cui condotte si trovano a ridosso di un terrapieno confinante con l’area adibita a discarica.

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