Ieri l’apertura della prima vasca della discarica di Sant’Arcangelo Trimonte [Benevento]. Oggi uno dei primi carichi è stato bloccato prima che fosse sversato in discarica. Secondo primi accertamenti la radioattività sarebbe legata alla presenza di Iodio 131, sostanza usata in alcune cure tumorali già riscontrata in spazzatura proveniente da Acerra ma raccolta a Napoli. Questa volta i valori sarebbero più alti dei casi precedenti.
«Scoveremo chi sversa materiale radioattivo tra i rifiuti solidi urbani», ha assicurato il generale di divisione, Franco Giannini, capomissione della struttura tecnico-logistica del sottosegretariato per l’emergenza rifiuti in Campania. Continuano, intanto, i lavori per allargare la strada di accesso alla discarica e per costruire la seconda vasca che dovrebbe raccogliere altre 500 mila tonnellate di rifiuti.
Questa mattina invece è stato raggiunto l’accordo [tra la Lega sempre critica sulla possibilità di accogliere i rifiuti campani nelle regioni del Nord e il Pd] nel Consiglio dei ministri di oggi, per affidare al ministro per gli affari regionali Raffaele Fitto l’incarico di convocare una conferenza Stato-Regioni per verificare la possibilità che le amministrazioni regionali «per un brevissimo periodo» si facciano carico di una parte dei rifiuti provenienti dalla Campania. Ma il presidente della regione Piemonte Mercedes Bresso non condivide la decisione: «A questo punto riderò in faccia la governo. Prenda pure la Lombardia per smaltire i rifiuti campani».
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