Mentre da sabato l’esercito presidia il cantiere dell’inceneritore di Acerra [che in questo modo acquisisce lo status di «sito di interesse strategico nazionale» previsto dal decreto legge 90], i Comitati di Chiaiano e Marano rilanciano l’opposizione al progetto di apertura della discarica nella cava di Chiaiano.
Oggi pomeriggio alle 17,30 ad Agnano è previsto un corteo che arriverà fino alla decima municipalità. L’appuntamento è alle 16 al Presidio di rotonda Titanic. A conclusione della manifestazione ci sarà un incontro pubblico con il professor Dé Medici e il professor Ortolani, che fanno parte della Commissione di tecnici della cava di Chiaiano. L’incontro è previsto alle 18 nella sala consiglio comunale di Marano. Si continua in serata, sempre al presidio, dove alle 20,30 è stata convocata una assemblea. Martedì primo luglio ci sarà la seconda puntata del «Soft walking», dopo quella dello scorso 25 giugno, che ha visto protagoniste 139 auto viaggiare a venti chilometri orari sulla tangenziale di Napoli. I manifestanti cercheranno di rovinare la visita settimanale di Berlusconi a Napoli attraversando lentamente, in mattinata, a piedi il centro della città.
Mercoledì mattina alle 11 all’Auditorium Ospedale Monaldi, in via Leonardo Bianchi, ci sarà un simposio scientifico contro la discarica di Chiaiano, in serata iniziative di disturbo creativo.
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