Buone notizie per i cittadini di Aprilia e del sud Pontino: la giunta regionale del Lazio ha approvato una delibera che sospende l’autorizzazione all’installazione di una centrale a ciclo combinato della potenza elettrica di 750 megawatt nel Comune di Aprilia.
La sospensione durerà fino alla pronuncia del Consiglio di stato. Già lo scorso febbraio il Tar del Lazio, accogliendo un ricorso di Alt-Coldiretti e
Legambiente, aveva annullato l’autorizzazione per l’installazione della centrale, perché presentata dalla società Sorgenia oltre il termine
prestabilito dei sessanta giorni. La società aveva poi presentato ricorso al Consiglio di stato. «Grande soddisfazione per la decisione assunta dalla
giunta», è stata espressa dalla consigliera regionale Anna Pizzo. “«Un atto politico – ha detto Pizzo–coerente con quanto contenuto nella mozione
approvata nei giorni scorsi dal Consiglio regionale e in linea con la volontà dei cittadini e delle autorità locali. Si tratta di un gesto di grande responsabilità». Il 18 marzo scorso anche il consiglio regionale del Lazio si era espresso all’unanimità per la sospensione del progetto, a seguito della mobilitazione popolare che negli ultimi anni ha scosso tutta la provincia di Roma, promossa da comitati locali, associazioni ambientaliste e forze politiche.






