I clan fanno affari, i politici negano

Non si può combattere la criminalità organizzata se si nega che esiste. Così è, da anni, sul suo radicamento nel Lazio. Nonostante la presenza dei clan mafiosi sia puntualmente documentata dalla direzione distrettuale antimafia [Dia], osservatorio regionale, sindacati e associazioni, troppe amministrazioni locali respingono sdegnosamente l’esistenza di questa vera emergenza. Lo faceva Walter Veltroni da sindaco di Roma, che ha sempre sorvolato sul dilagare degli affari mafiosi nella capitale. Lo ha fatto Gianni Moscherini [attuale sindaco di centrodestra di Civitavecchia], il quale nel 2005, quando era presidente dell’autorità dei porti del Lazio, ha minacciato querele al giornale locale che aveva ripreso l’allarme lanciato dal procuratore antimafia Pier Luigi Vigna su possibili infiltrazioni mafiose nel porto di Civitavecchia. E lo fa il presidente della Provincia di Latina Armando Cusani [centrodestra], che nega il radicamento di mafia, camorra e’ndrangheta nel territorio pontino: voci alimentate da chi vuole farsi pubblicità, dice Cusani. Ieri, però, è venuta di nuovo fuori la notizia che fiumi di denaro sporco vengono investiti lungo tutto il litorale laziale, a partire dagli appalti nei porti turistici e commerciali: lo dimostrano le relazioni della Dia e le denunce della Cgil.

Tags assegnati a questo articolo: ambiente, ecologia, mafia

Mail_long
11 ottobre 20 ottobre 4 novembre 8 luglio 8 marzo abbonamenti abbonati abdul abiti puliti aborigeni acqua Afganistan Afghanistan africa agricoltura agricoltura biologica agricoltura biologica. decrescita agricoltura. decrescita Aiab Aids alitalia altra economia altra politica Amazzonia ambiente America latina Americhe 2004 animalisti Annapolis antifascismo antimafia antimafia sociale antirazzimso antirazzismo antirzzismo anziani api aprilia Argentina Armenia armi Atene 2006 atomiche Australia auto autoproduzione aziende Balcani Bali Bamako banca Banca mondiale Bangladesh banlieues basi basi militari Basilicata bene comune beni comuni Bergamo bilanci partecipativo biocarburanti biodiversità biologico Birmania bitch Bolivia Bolkestein bollywood Bologna Bolzano borse Brasile brimania Britel Bulgaria bussolengo Calabria calcio cambiamenti climatici cambiamento climatico Camerun Campania cantautore cantieri cantieri sociali Caracas Caracas 24/29 gennaio carbone carcere carovita Casa catania Caucaso cemento censura centri sociali cgil Chavez chiaiano chiapas Ciad ciampino cibo Cile Cina cinema Cipro Cisgiordania città cittadinanza clandestini clandestino clima Colombia comboniani commercio commercio equo commercio equo. decrescita comuni comunicazione Congo conoscenza consumi consumo critico contadini controvertice cooperazione cornelio cornelio bizzarro