E’ stato approvato ieri dal Senato il Dl rifiuti. Tra le principali misure c’è anche l’uso dell’esercito nei siti e negli impianti destinati al conferimento dei rifiuti. I militari vengono equiparati agli agenti di pubblica sicurezza anche se non potranno svolgere funzioni di polizia giudiziaria.
E, alle prime luci dell’alba, l’esercito è entrato nella cava di Chiaiano. Anche qui, dopo Acerra, Sant’Arcangelo e Savignano Irpino, i militari avranno funzioni di sorveglianza «per consentire l’avvio dei lavori per l’allestimento del sito», si legge in una nota del dipartimento della Protezione civile.
Per protestare contro la militarizzazione del territorio e «il boicottaggio concreto che da anni subisce a Napoli la raccolta differenziata e le alternative concrete a uno scempio come una discarica nell’unico polmone verde di Napoli», i cittadini sono scesi in piazza questa mattina attuando il terzo «soft-walking», una camminata lenta per le vie cittadine che ha bloccato parte della città. Il sindaco di Marano, Salvatore Perrotta, intervenendo sulla vicenda ha detto «per prendere possesso di una sola cava hanno militarizzato l’intera selva di Chiaiano. Di fatto, l’intero bosco del Parco delle Colline non è più accessibile liberamente». Questa sera alle 19 è prevista un’assemblea alla rotonda Titanic di Chiaiano.
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