Fare e Dis-fare in Valle di Susa

Il documento «Fare» [ferrovie alpine, ragionevoli ed efficienti] sulla Tav in Valle di Susa «la proposta di chi non ha cambiato idea sulla Torino-Lione», dicono i valsusini, è stato bocciato ieri dal consiglio comunale di Avigliana ad appena una settimana dalla sua approvazione.
Il consiglio ha riconosciuto e condiviso le analisi sulle politiche dei trasporti contenute nel documento ma ha bocciato le soluzioni avanzate nel documento, in quanto «sarebbero troppo penalizzanti per il territorio». Questa mattina il documento è stato presentato a Roma in un convegno, organizzato da Wwf e Legambiente. Mentre questa sera nella piazza del municipio di Bussoleno è prevista un incontro dal titolo «Dis-Fare in Val di Susa». Si parte dalle 21. partecipano Gigi Richetto, redazione Sarà Dura, Ivana Galliano, presidente dell’Associzione difendiamo il futuro-NoTav, Claudio Cancelli, presidente dell’Associazione Habitat Val di Susa, Mario Cavargna, presidente dell’Associazione Pro Natura, Claudio Giorno, Ambiente Valsusa. E dicono i valsusini «per gli uomini è necessario indossare la giacca solo se fa freddo. Le donne si vestiranno come a loro più pare e piace».

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