Petizione No coke al parlamento europeo

Non si arrende il movimento No coke alto Lazio e continua la raccolta di firme per una petizione al parlamento europeo, promossa dalle popolazioni del comprensorio inquinato dalle centrali termoelettriche del polo energetico Civitavecchia–Montalto di Castro. La richiesta è che l’assemblea di Strasburgo domandi «al governo italiano di effettuare una nuova Valutazione di impatto ambientale e di riesaminare il decreto autorizzativo al fine di renderlo coerente con la normativa comunitaria che tutela le comunità locali da interventi rilevanti per la salute e l’ambiente».
Saranno gli stessi rappresentanti dei No coke a portare la petizione a Bruxelles, per illustrarla ai parlamentari eletti nel Lazio in un incontro previsto il 15 luglio, e poi presentarla il 16 alla commissione ambiente. E’ un ulteriore tentativo per fermare l’uso del carbone nella centrale Torre Valdaliga nord a Civitavecchia e non arrendersi allo strapotere dell’Enel, uscito vincente dall’accordo sottoscritto pochi giorni fa con Regione, Province di Roma e Viterbo e alcuni Comuni del comprensorio [non Cerveteri e Ladispoli]. La via della petizione è stata incoraggiata e sostenuta del capogruppo di Rifondazione al parlamento europeo, Roberto Musacchio, che aveva incontrato i No coke a metà giugno. Per firmarla: www.noalcarbone.blogspot.com

Tags assegnati a questo articolo: ecologia, ambiente

Mail_long
20 ottobre 8 luglio 8 marzo abbonamenti abiti puliti aborigeni acqua Afghanistan africa agricoltura agricoltura biologica agricoltura biologica. decrescita agricoltura. decrescita Aiab Aids altra economia altra politica Amazzonia ambiente America latina animalisti Annapolis antifascismo antimafia antirazzimso antirazzismo antirzzismo anziani api Argentina Armenia armi Atene 2006 atomiche Australia auto autoproduzione aziende Balcani Bali Banca mondiale Bangladesh banlieues basi militari Basilicata bene comune beni comuni bilanci partecipativo biocarburanti biologico Birmania bitch Bolivia Bolkestein Bologna Brasile brimania Britel Bulgaria Calabria calcio cambiamenti climatici cambiamento climatico Campania cantautore cantieri cantieri sociali Caracas 24/29 gennaio carbone carcere Casa catania Caucaso cemento censura centri sociali cgil Chavez chiaiano chiapas Ciad ciampino cibo Cile Cina cinema Cipro città cittadinanza clandestini clandestino clima Colombia commercio commercio equo commercio equo. decrescita comunicazione conoscenza consumi consumo critico contadini controvertice cooperazione cornelio cornelio bizzarro cosa rossa cpt crisi alimentare critical mass Cuba De Gennaro Deavos decrescita decrescita. agricoltura biologica democrazia detenuti detenzione diritti diritti globali diritti umani disarmo documentario donne droghe ecologia ecomafia economia Ecuador editoria Egitto