Il gigante petrolifero Petrobras in sciopero

Gli operai del colosso petrolifero brasiliano Petrobras hanno fermato l’attività di estrazione nella maggior parte dei giacimenti Campos nel primo di cinque giorni di sciopero annunciati. Lo ha detto oggi un ufficiale dell’unione. Campos è responsabile di oltre l’80 per cento di una produzione di petrolio in Brasile di 1,8 milioni di barili al giorno, circa il 2 per cento delle forniture mondiali. Le preoccupazioni sullo sciopero hanno contribuito all’innalzamento del prezzo del petrolio la scorsa settimana, che ha raggiunto il nuovo record di 147 dollari al barile. Il Sindipetro-Nf chiede che la giornata che i lavoratori impiegano per reccarsi alla piattaforma petrolifera sia contabilizzata come un giorno lavorativo. Lavorano 14 giorni consecutivi e hanno poi 21 giorni di riposo ma devono affrontare viaggi lunghi tra la piattaforma e il continente. Il sindacato chiede anche che venga accordata una giornata e mezzo in più di ripose per le sessioni di lavoro di 15 giorni. Se le loro richieste non vengono soddisfatte, minacciano di interrompere l’approvvigionamento del continente in petrolio e gas e di lavorare solo per garantire l’approvvigionamento elettrico sulle piattaforme.

Tags assegnati a questo articolo: ecologia, ambiente

Mail_long
11 ottobre 20 ottobre 8 luglio 8 marzo abbonamenti abdul abiti puliti aborigeni acqua Afganistan Afghanistan africa agricoltura agricoltura biologica agricoltura biologica. decrescita agricoltura. decrescita Aiab Aids alitalia altra economia altra politica Amazzonia ambiente America latina Americhe 2004 animalisti Annapolis antifascismo antimafia antimafia sociale antirazzimso antirazzismo antirzzismo anziani api Argentina Armenia armi Atene 2006 atomiche Australia auto autoproduzione aziende Balcani Bali Bamako banca Banca mondiale Bangladesh banlieues basi militari Basilicata bene comune beni comuni Bergamo bilanci partecipativo biocarburanti biologico Birmania bitch Bolivia Bolkestein bollywood Bologna borse Brasile brimania Britel Bulgaria bussolengo Calabria calcio cambiamenti climatici cambiamento climatico Campania cantautore cantieri cantieri sociali Caracas Caracas 24/29 gennaio carbone carcere carovita Casa catania Caucaso cemento censura centri sociali cgil Chavez chiaiano chiapas Ciad ciampino cibo Cile Cina cinema Cipro città cittadinanza clandestini clandestino clima Colombia comboniani commercio commercio equo commercio equo. decrescita comunicazione Congo conoscenza consumi consumo critico contadini controvertice cooperazione cornelio cornelio bizzarro cosa rossa cpt crisi crisi alimentare crisi finanziaria critical mass Cuba curdi dal molin