Gli operai del colosso petrolifero brasiliano Petrobras hanno fermato l’attività di estrazione nella maggior parte dei giacimenti Campos nel primo di cinque giorni di sciopero annunciati. Lo ha detto oggi un ufficiale dell’unione. Campos è responsabile di oltre l’80 per cento di una produzione di petrolio in Brasile di 1,8 milioni di barili al giorno, circa il 2 per cento delle forniture mondiali. Le preoccupazioni sullo sciopero hanno contribuito all’innalzamento del prezzo del petrolio la scorsa settimana, che ha raggiunto il nuovo record di 147 dollari al barile. Il Sindipetro-Nf chiede che la giornata che i lavoratori impiegano per reccarsi alla piattaforma petrolifera sia contabilizzata come un giorno lavorativo. Lavorano 14 giorni consecutivi e hanno poi 21 giorni di riposo ma devono affrontare viaggi lunghi tra la piattaforma e il continente. Il sindacato chiede anche che venga accordata una giornata e mezzo in più di ripose per le sessioni di lavoro di 15 giorni. Se le loro richieste non vengono soddisfatte, minacciano di interrompere l’approvvigionamento del continente in petrolio e gas e di lavorare solo per garantire l’approvvigionamento elettrico sulle piattaforme.






