Perché abbattere decine di alberi per allargare via della Pineta Sacchetti quando potrebbe essere realizzata una galleria fino a via Gregorio VII? Perché sacrificare pini secolari invece di ampliare la strada facendo arretrare di qualche metro le attività poste sul lato opposto della carreggiata? Perché, infine, rinunciare a questo patrimonio verde per far posto alle auto? Se lo sono chiesti un gruppo di cittadini aderenti al coordinamento per il Pineto, che questa mattina hanno manifestato proprio all’interno del parco, contro il progetto comunale di allargare la via della Pineta Sacchetti abbattendo alcuni alberi dell’area verde del Pineto. «Quanti alberi ci vogliono per fare un’autostrada urbana?», c’era scritto su uno dei cartelli. Perché di autostrada si tratta, secondo i residenti. «Un’infrastruttura a doppia carreggiata che diventerà una vera e propria barriera per i cittadini – dice Celso Coppola, presidente dell’associazione Il Pineto – non ha senso allargare la strada se non si interviene sugli incroci estremi alla via Pineta Sacchetti. E lì che si crea un imbuto e il traffico non scorre». «Facciamo appello all’assessore Marchi – ha aggiunto il presidente di Legambiente Lazio, Lorenzo Parlati – affinché la settimana europea senza le auto non si trasformi, per questo quartiere e per tutta Roma, nella giornata europea senza alberi».






