Animali usa e getta nei cassonetti di Roma

Nei cassonetti di Roma e provincia vengono gettati anche gli animali: da sette piccoli di piccione, tutti insieme in una scatola, trovati dentro un cassonetto a Fregene, a una cavia peruviana di un mese lasciata con tutta la sua gabbia a fianco di un altro cassonetto a Roma. Una pratica, quella dell’abbandono degli animali, che conosce il picco massimo durante l’estate, secondo la denuncia dell’Associazione recupero fauna [Arf]. «Si parla molto di cani abbandonati – dice l’Arf – si sa molto meno di tutti gli altri animali comunemente venduti e poi, altrettanto allegramente, abbandonati prima dell’estate. Sono conigli, cavie, serpenti, iguane e tartarughe palustri a centinaia, perché centinaia sono quelle che si vendono».
Nel caso di specie esotiche, alla preoccupazione per l’animale si aggiunge quella per le conseguenze sulle specie nostrane, spesso perdenti nella competizione che si instaura. Preoccupazioni rappresentate dai guardiaparco che hanno incontrato i volontari dell’Arf dopo il ritrovamento di una tartaruga di due chilogrammi in un’area protetta: «Se iniziano a gettare questi animali anche qui, addio fauna autoctona».
L’appello lanciato dall’Arf è di non abbandonare gli animali, ma ancor più di pensarci bene prima di acquistarli. Non sono oggetti e hanno bisogno di cure.

Tags assegnati a questo articolo: ambiente, ecologia

Mail_long
11 ottobre 20 ottobre 4 novembre 8 luglio 8 marzo abbonamenti abbonati abdul abiti puliti aborigeni Abruzzo acqua Afganistan Afghanistan africa agricoltura agricoltura biologica agricoltura biologica. decrescita agricoltura. decrescita Aiab Aids alitalia alta velocità altra economia altra politica altraeconomia Amazzonia ambiente America latina Americhe 2004 animalisti Annapolis antifascismo antimafia antimafia sociale Antiproibizionismo antirazzimso antirazzismo antirzzismo anziani api aprilia Argentina Armenia armi Atene 2006 atomiche auser Australia auto autoproduzione aziende Balcani Bali Bamako banca Banca mondiale Bangladesh banlieues basi basi militari Basilicata bene comune beni comuni Bergamo bilanci partecipativo biocarburanti biodiversità biologico Birmania bitch Bolivia Bolkestein bollywood Bologna Bolzano borse Brasile brimania Britel Bulgaria bussolengo Calabria calcio cambiamenti climatici cambiamento climatico Camerun Campania cantautore cantieri cantieri sociali Caracas Caracas 24/29 gennaio carbone carcere carovita carta Casa catania Caucaso cemento censura centri sociali cgil Chavez chiaiano chiapas Ciad ciampino cibo Cile Cina cinema Cipro Cisgiordania città cittadinanza clandestini clandestino clima Colombia comboniani commercio commercio equo commercio equo. decrescita comuni comunicazione Congo conoscenza consumi